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L'identificazione
della costituzione
individuale in Ayurveda viene effettuata
sulla base delle caratteristiche psico-fisiche complessive dell'individuo.
Ogni dosha esprime le sue particolari qualità all'interno di
ogni processo mentale, fisiologico o biochimico. La sua essenza si
manifesta in ogni aspetto della natura, in ogni processo vitale. Possiamo
sentire l'aumento dei dosha nel ciclo stagionale, il freddo secco
di Vata,
il caldo umido di Pitta,
il freddo umido di Kapha;
e possiamo notare come queste condizioni mutino anche all'interno
di noi stessi.
Secondo elemento di valutazione nel nostro sistema, è il Periodo
Stagionale. Infatti ogni stagione manifesta
l'accumulo di un dosha particolare che interagisce con i dosha del
nostro organismo. Vata predomina nel secondo autunno e in inverno,
Kapha nel secondo inverno e in primavera, Pitta in estate e nel primo
autunno. La presenza di un dosha nella costituzione individuale viene
quindi resa ancora più accentuata nel corrispondente periodo
stagionale. Possiamo notare facilmente una persona Vata peggiorare
le proprie condizioni in autunno, un Kapha in primavera e un Pitta
in estate. Nelle costituzioni miste noteremo un duplice aggravamento
in relazione ai dosha costitutivi. Un Vata-Pitta ad esempio, noterà
un aggravamento di Vata in autunno e di Pitta in estate, e anche il
trattamento della pelle si adeguerà a questa situazione, differenziandosi
in base alla stagione. Scopo del trattamento è quello di intervenire
sugli inestetismi che derivano dalla costituzione individuale in rapporto
alle condizioni esterne stagionali. Ma non basta.
Oltre a queste due categorie c'è un altro elemento di grande
importanza nella teoria ayurvedica e nel nostro sistema di trattamento,
l'eventuale Squilibrio Momentaneo di
un Dosha. Squilibrio momentaneo significa
una condizione straordinaria che non deriva nè dalla costituzione
individuale, nè dalla stagione, ma da specifiche condizioni
temporanee, individuali o esterne. Possiamo immaginare un Vata soffrire
di forte infiammazione al viso, o magari di acne legata a cause ormonali
di sviluppo, o un Pitta la cui alimentazione squilibrata determina
accumulo di adipe e cellulite, o ancora un Kapha che sviluppa una
forte disidratazione a seguito di esposizione a freddo.
Abbiamo una serie di casi nei quali l'inestetismo da trattare non
è legato a costituzione o stagione, ma a cause specifiche e
indipendenti. In questi casi possiamo dire che è presente uno
squilibrio momentaneo dei dosha a monte delle condizioni osservate,
un accumulo di Pitta nel primo caso, di Kapha nel secondo, di Vata
nel terzo. In questo esempio il trattamento appropriato sarà
quello di controllare e ridurre il dosha attualmente aggravato e cioè
di trattare lo squilibrio del momento. Appena risolta la situazione
contingente, si potrà tornare all’utilizzo dei prodotti
specifici individuati in base alla costituzione e al periodo stagionale
per un'azione di prevenzione degli inestetismi e di trattamento specifico.
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